Nevrosi focolarina del pensiero unico

Peanuts, 18 dicembre 1973 © Peanuts Worldwide LLC. Di Charles M. Schulz. ... Snoopy sei tutti noi!

Rivoluzione


Rivoluzione


"Nessuna paura
che mi calpestino:
calpestata, l’erba
diventa un sentiero."
Blaga Dimitrova*


by Francesco Murru

Secondo la terza legge di Newton “ad azione corrisponde reazione”. È proprio quello che é successo e sta succedendo ad opera di tutte quelle voci, tra cui la nostra, che propongono e proporranno dei distinguo necessari alla narrazione ufficiale del movimento dei focolari. Dopo tutti questi mesi in noi si é rafforzata la convinzione che il messaggio di Chiara Lubich rechi in sé dei vizi di forma, che se non riconosciuti, possono dare seguito a storture, disagio e financo abusi. In queste pagine abbiamo cercato di spiegarlo il meglio possibile, mettere in guardia chi abbia a che fare col movimento dei focolari e cercare di interpellare la Chiesa e le gerarchie affinché prendano i dovuti provvedimenti.

Per fare un piccolo bilancio, se analizziamo le cifre del nostro blog e presenza sui socials, in circa un anno siamo arrivati a più di 30.000 pagine visitate (stando ai numeri che ci suggerisce Google Analytics). Significa che davvero in tanti e da tutto il mondo, dagli Appennini alle Ande, dal Manzanarre al Reno con un picco interessante nei Castelli Romani (!) hanno letto o sono venuti in contatto con i contenuti del blog o sui social dove erano ripostati. In tanti hanno scritto sia in privato che sui commenti del blog per esprimere il loro pensiero, aggiungere particolari, criticare talvolta.

Copertura geografica delle visite del Blog
Copertura geografica delle visite del Blog

Nel documento programmatico dell'ultima assemblea generale del movimento dei focolari svoltasi nel 2021, si legge al punto primo della premessa: "Guardiamo il mondo e ci impegniamo a cercare chi soffre, chi è escluso, cominciando da chi abbiamo fatto soffrire o abbiamo escluso noi stessi, personalmente o come Opera. Ci impegniamo ad essere in dialogo con tutti e tutte, a lasciarci toccare dall’altro, di preferenza da chi avvertiamo più diverso da noi stessi. Vogliamo avvicinare ogni persona per ascoltarla in profondità, accogliere la sua sofferenza e imparare da lei, costruendo insieme relazioni genuine e di qualità."** Bellissime parole e buone intenzioni, purtroppo restate solo tali. Ci chiediamo, a parte qualche rara eccezione, dove siano i focolarini e le focolarine, esperti di dialogo e aperti al mondo col quale vorrebbero interloquire? Come intendono mettere in pratica questi buoni propositi, in modo che non restino solo sulla carta e vadano a nutrire il serbatoio di belle narrazioni di cui il movimento dei focolari é così prodigo? Non ci sono, non pervenuti, latitano. Qualche aderente ogni tanto timidamente risponde su Facebook, ma si capisce bene che non hanno la minima idea di cosa si denuncia e della vita nei focolari (sopratutto dei consacrati).
Il dato di fatto è che non c'è stato sino ad ora nessuno, sia delle governance focolarina in carica, sia quei pochissimi che hanno provato ad interagire, che si siano presi la briga e il tempo di entrare nel merito degli argomenti proposti su questo blog. A suo tempo Luigino Bruni, che dice di sé stesso di essere "diversamente umile", provò a metterci al nostro posto con un modo di fare molto italiano del tipo "voi non sapete chi sono io" e poi "io, io, io ... ho scritto questo e quello, io che ho già detto questo e quell'altro... io, io, io..." il tutto condito con la generica accusa "vi mancano gli strumenti per un'analisi profonda..." e amenità di questo tipo, come se noi dovessimo tenere un congresso o presentare un paper scientifico da sottoporre alla comunità di colleghi.

Quindi per ora nessuno ha ufficialmente preso posizione riguardo le nostre istanze. Nessuno dei focolarini ha avuto il coraggio di dire: "é vero, questo aspetto "x" del pensiero di Chiara che ha fatto soffrire é sbagliato, non é conforme al vangelo e agli insegnamenti del magistero, andrebbe corretto e certamente non dovrebbe fare parte della corredo focolarino che vorremo fosse dominio comune nella Chiesa".

Per noi è un passaggio imprenscindibile e sino a che non sentiremo ufficialmente questa ammissione, daremo seguito alla nostra azione nelle forme e i tempi che reputeremo necessari. Certamente si capisce che questi punti "x" del pensiero della Lubich non sono pochi e tanto meno da sottovalutare, cosa che comporterà una revisione profonda e certamente dolorosa.

In realtà noi stiamo facendo un servizio al movimento dei focolari e pure gratis come piace a loro; stiamo indicando proprio dove andare a scovare cosa é andato storto e forse come porvi rimedio. Capiamo molto bene che il contenuto di questo blog sia di difficile digestione, sia perché mette in luce il "marcio" che i focolarini, e ancor più le focolarine, non vorrebbero mai ammettere, sia perché in definitiva non sanno come rapportarsi con noi.

Immaginiamo che ci sia stato un ordine di scuderia tipo “non date corda a questi pazzi che ci criticano sul web” che ricorda il “cassetto dei matti” dove Madre Teresa conservava tutte le critiche che le arrivavano e suggerì a Chiara Lubich di fare altrettanto. (esempio perfetto di “gaslighting” n.d.r.) Siamo quindi persuasi di essere finiti in buona compagnia nel medesimo "cassetto dei matti". Ma tant’è. Per noi era necessario esprimere ed esplicitare alcuni distinguo per chi volesse leggerli, trarne giovamento o spunto di riflessione. Poi ci rinchiudiamo di nuovo nel cassetto, forse.

Abbiamo discusso a lungo fra di noi sull’opportunità o meno di proporre alla fine di questo percorso, delle idee su come il movimento dei focolari potrebbe uscire dal guado in cui si trova. Noi di idee ne avremmo a carriole e comunque ne abbiamo disseminato alcune in questo blog; i più attenti lo avranno capito. Ma abbiamo compreso che non spetta a noi il cambiamento. Abbiamo a suo tempo già dato ed è stato invano. Lasciamo volentieri ad altri questo compito di salvare il movimento dei focolari, ben sapendo quanto sarà arduo e difficile. A questo proposito ci preme far notare ai focolarini che che l'atteggiamento che avete nei confronti dei fallimenti influenza la vostra capacità di apprendere da questi. Se non siete disposti a sperimentare l'ingombrante sensazione di sbagliare, di avere torto, di aver preso una cantonata, il vostro cervello non correggerà mai i suoi modelli di apprendimento, e non vi proteggerà da errori futuri facilmente evitabili. Sarete così condannati a reiterarli in una spirale di peggioramento che ha come unico esito il ridicolo.***

Come suggerisce il titolo di questo blog, la tartaruga che si fosse ribaltata sul proprio carapace il più delle volte non è in grado di rimettersi in posizione da sola e senza l’intervento esterno sarebbe tristemente destinata a morte certa. 

Riuscirà il movimento dei focolari a compiere questi passi in umiltà, smettere di sentirsi i primi della classe, portatori della panacea che dovrebbe rinnovare e chiesa e umanità, ammettere piuttosto i propri errori, chiedere scusa e risarcire le vittime di abusi di ogni ordine e grado, aprirsi nella massima trasparenza nei confronti della chiesa e della società, saper affrontare le tante critiche costruttive anche sulla figura e il ruolo di Chiara Lubich stessa e infine chiedere aiuto per rimettersi in piedi? 

"Un sistema non può generare al proprio interno il cambiamento delle regole che ne assicurerebbe la sopravvivenza. L'intervento salvifico deve provenire dall'esterno, e ciò significa che le premesse secondo le quali il sistema funziona devono essere l'oggetto del cambiamento. Generalmente, però, ciò a cui il sistema si opporrà con maggior forza sarà proprio questo cambiamento della propria struttura. E come se di fronte all'insuccesso i sistemi cerchino di ritornare indietro nel tempo al punto precedente a quello in cui si é presentato l'insuccesso (per il movimento dei focolari i famosi “primi tempi” n.d.r.), e da qui cerchino una soluzione senza dover cambiare la struttura sottostante. Ma di norma ciò é impossibile, pertanto l'insuccesso si protrae e può anche portare al fallimento del sistema, sia esso un matrimonio, una famiglia, una comunità, un'unità sociale o un'intera società." ****

Auguri

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** Documento finale dell'assemblea generale del movimento dei focolari 24 gennaio al 7 febbraio 2021 - "Dichiarazione per una Nuova Primavera dell’Opera di Maria: "IL CORAGGIO DI ABBRACCIARE IL MONDO, in ascolto del grido dell’umanità...". Premessa, punto primo.


**** Paul WatzlawickGiochi senza fine
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Commenti

  1. I focolarini sono proprio aggiornati: secondo il dizionario americano Merriam-Webster, "gaslighting" e la parola dell'anno 2022. Leggendo la definizione che danno su questo link, Focolare dimostra tutti i sensi di questa parola alla perfezione: https://www.merriam-webster.com/words-at-play/word-of-the-year

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