L'occasione d'oro

"Rifiutassimo pure ogni profondità, se cela un monte l’oro né più alcuno vuol cercarlo, lo porta in luce, un giorno il fiume, lo coglie nel silenzio dei gravidi macigni. Anche se non vogliamo: Dio matura." R.M.Rilke*

Che senso ha il focolare?

E ora?

"Quando si temono le domande è perché si ha paura delle risposte"

Le focolarine e i focolarini (di Montet) questa volta si sono superati: operazione simpatia! Vogliono presentarci i loro focolari e così hanno dato fondo alla creatività. 

Iniziamo dalle focolarine. Tutte sorridenti ritratte tra nuvolette e arcobaleno, ognuna esprime un colore diverso. Attenzione però: tutte tranne una. Questa simpatica immagine infatti non è così innocua come sembra sulle prime: la""Gloria" (nomen omen) che dovrebbe essere come tutte le altre sue compagne di focolare, invece si distingue perché è la "capo focolare", la responsabile. E sta su una nuovoletta come Dio Padre, di cui fa ingenuamente le veci, e irradia tutt'intorno raggi di luce. Le altre semplici focolarine stanno sotto e ognuna produce un raggio colorato dell'arcobaleno. Questa è esattamente l'impostazione che Chiara Lubich ha dato al focolare e a ogni branca del movimento. Il responsabile che gioca a fare "Dio padre" a scapito degli altri. (il più delle volte senza la minima preparazione)



Ma è proprio questo particolare a recare in sé il pericolo dell'abuso. Ormai dovrebbe essere chiaro. Si tratta di una impostazione pseudo-trinitaria, una deriva settaria in realtà tendente al fascismo: esaltazione e venerazione del capo indiscusso (a immagine e somiglianza di Chiara, sopratutto nei focolari femminili) cui si obbedisce sino alla morte, morte (psichico-spirituale) richiesta come conditio sine qua non. Perché affinché ci sia unità qualcuno deve morire, c'è poco da girarci intorno. Lo scopo di questa impostazione era per Chiara Lubich impedire qualsiasi dissenso o opinione diversa dalla sua e assicurarsi così una eco fedele e acritica del suo messaggio. La cosa grave e quindi davvero non innocua è che questa impostazione sia ancora oggi in auge, come bene ci hanno mosrato le focolarine di Montet. 




Rispetto alle focolarine che ci hanno mostrato l'impostazione gerarchico-trinitaria del focolare dove chi comanda fa le veci di Dio Padre e irradia luce alle sue sottoposte, la fenomenologia dei focolarini invece riflette tutta un'altra impostazione: in buona sostanza ognuno fa quel che gli pare e la loro convivenza si regge su equilibri che funzionano solo nella fantasia e che non hanno attinenza con la realtà.

La convivenza forzata fra persone che non si scelgono è l'aspetto della vita del focolare che più crea problemi. E infatti Chiara Lubich, che si inventò il focolare, non viveva questa esperienza. Lei ha sempre scelto con chi vivere, come e dove. Ha quindi proposto un modello di convivenza che lei per prima si è guardata bene di vivere. 

Interessante che il focolare maschile poi si chiami "Terzo millennio": vorrebbero rappresentare cioè il futuro (no comment). Le focolarine  invece "Arc-en-Ciel" sono addirittura oltre e si proiettano nell'eternità dei cieli. L'aspetto interessante di questa operazione simpatia è come siano riusciti con due sole immagini a rappresentare al meglio tutte le storture del focolare sia femminile che maschile.

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Fin qui la parte diventerete. Alcuni si sono chiesti basiti, che senso abbia tutta questa operazione simpatia? A fare proseliti? A far conoscere il focolare? 

Così ci si chiede: ad oggi, che senso abbia ancora il focolare? È una domanda seria. Il focolare, almeno come lo ha impostato Chiara (vedi link), ha avuto un ruolo storico nello sviluppo del movimento dei focolari. Chiara, come madre, leader massima, centro dell'Anima, fonte del carisma, detentrice dei misteri del paradiso (completamento della rivelazione a suo dire), presidente a vita, ha avuto bisogno di una struttura che le permettesse di arrivare a tutti ma con la sicurezza che il messaggio fosse il più puro possibile, quasi come dalle sue stesse labbra. E così schiere di focolarini e focolarine, in maniera acritica si prodigarono per trasmettere il pensiero di Chiara. Alcuni e alcune si immedesimarono pure, forti del monito "essere un'altra Chiara", altra stortura che ben lascia immaginare quali abusi e derive ne siano scaturiti.

Per cui andare in focolare significava andare alla fonte. Entrare nelle grazie del o della capo-focolare era un passo ulteriore di vicinanza a Chiara. Entrare nelle grazie del o della capozona ancora di più. Conoscere qualcuno del centro del Movimento o addirittura qualcuno o qualcuna delle prime compagne poi assicurava uno status di quasi beatificazione. L'ultimo e più ambito passo era conoscere e entrare nelle grazie di Chiara stessa, che equivaleva praticamente a stare al cospetto di Dio. Non è una esagerazione. Si credeva infatti che Chiara da sola fosse in grado di saper generare la presenza di Gesù, bypassando il vangelo che invece prevede due o più persone riunite nel suo nome. No, Chiara ne era capace da sola. 

Tutto questo era un sistema gnostico dove quelli più al di dentro, più intimi, erano messi al corrente di primizie, segreti, scritti inediti della cara leader, del famigerato "paradiso del '49" (che trovate qua, non è più un mistero - vedi link)... tutta una conoscenza che invece era preclusa agli appartenenti semplici. Un sistema che premiava con una sempre maggiore vicinanza alla fonte o con l'ostracismo in caso di dissenso. 

Il focolare poi, nella mente di Chiara, sarebbe dovuto essere un luogo dove la presenza di Gesù sarebbe dovuta essere tangibile 24 ore su 24. Per cui si andava in focolare a respirare un clima di "Gesù in mezzo". Solo che questo giocattolo non funzionava sempre come ci si sarebbe aspettati. Questa presenza 24 ore su 24 era una chimera, e ci si accontentava di un più prosaico "gentlemen's agreement", nella maggior parte dei focolari in cui sono stato ci si sarebbe accontentati già della metà, altro che Gesù in mezzo.

Aver impostato poi tutto solo ed esclusivamente sulla figura e la parola di Chiara è stato un grosso errore che ha svuotato i focolari di senso. Ora che Chiara non c'è più la fonte si è come seccata e non zampilla più come ai vecchi tempi. La ripetizione sterile di vecchie formule e vecchie dinamiche non attira più le giovani generazioni che non sentono quindi l'attrattiva a consacrarsi nella via del focolare. Per cui si chiudono i focolari e le scuole di formazione e ci si prepara a tempi di magra. E le si tenta tutte come questa ultima operazione simpatia.

Ma allora, non essendoci più Chiara e avendo la possibilità di vivere "Gesù in mezzo" con chiunque lo desideri, che senso ha oggi focolare? Che bisogno c'è di questa convivenza forzata tra persone che non si sono scelte? Quale sarebbe il valore aggiunto, il "di più"? Dove sarebbe l'unicità e la peculiarità di questa vocazione?

Ai posteri l'ardua sentenza. 


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Commenti

  1. Hai detto bene..che lei si è guardata bene dal vivere..o se preferisci..ha caricato gli altri di fardelli ma lei non spostava neanche un fuscello..appunto..tutto vangelo che cola

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  2. Egr. tartarughe...il diavolo fa le pentole ma non i coperchi..mi dispiace non poter essere preciso..vi chiedo solo di accontentarvi..del proverbio..ancora una volta più che mai vero

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  3. Nella foto due persone mi hanno colpito in modo speciale..una che sembra voler sprizzare simpatia, guardatemi come sono bella buona e brava.. ho solo virtù niente difetti,,,,,,l'altra..sembra voler fare concorrenza alla povera defunta R. Elisabetta.. na scelta di cappellini....

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  4. Provate ad informarvi su cosa sta succedendo nei centri mariapoli...cosa succede VERAMENTE

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    1. Si sta tentando in tutti i modi di fermare una rovinosa caduta mettendo puntelli qua e la..è solo un altro modo di raccattare soldi...ma non si affronta il problema reale...sta andando tutto a pezzi

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  5. Molte domande:

    "che senso ha oggi focolare? Che bisogno c'è di questa convivenza forzata tra persone che non si sono scelte? Quale sarebbe il valore aggiunto, il "di più"? Dove sarebbe l'unicità e la peculiarità di questa vocazione?"

    Vuoi risposte o hai già la risposta definitiva?

    Prima di tutto chiami convivenza forzata ad una tipica scelta che da secoli fanno tanti in delle istituzioni ecclesiali e istituti religiosi. Tanti di questi istituti esistono da secoli e gli individui non scelgono dove o con chi abitare.

    Secondo, mettiamo che dopo Chiara il Focolare rimanesse una esperienza di pochissimi, anche di soltanto 10 o 20 laici/che nella Chiesa per cui ha senso mettersi insieme a lavorare per lo scopo di portare diversi gruppi insieme e contribuire nel loro pezzetto di città e di anni dati da Dio a fare un servizio alla Chiesa.

    Forse Dio direbbe come Dio disse ad Abramo anche per 10 giusti salverei questa convivenza. Come nella santa indifferenza Ignaziana: Il nome non importa, la fondatrice non importa, la unicità sarà intrinseca ad ogni uomo ad ogni città e ogni tempo. Quel che importa è se il vangelo vien vissuto. E allora se vuoi chiamarla Fratelli Laici Uniti invece of Focolare va bene.

    E il vincolo alla fondatrice forse diventerà sempre di più nominale e i nuovi aderenti faranno sempre più
    riferimento al vangelo ed alla frase "Ut Omnes unum sint" come fonte, cercando di capire con l'aiuto dei santi, Papi, vescovi come viverlo nel tempo ed spazio che li sarà dato.

    È se il Focolare sparisce va anche bene. Perché Dio importa non il Focolare.

    Grazie delle domande a cui da anni cerco di rispondere con la mia esperienza di Focolare mentre abito come laico/focolarino con altri laici/focolarini al servizio di diversi gruppi in Diocesi senza nessun "interno" di quella organizzazione chiamata Opera di Maria.

    Conta sulle mie preghiere per il lavoro che fai.

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    1. Complimenti..se tu fossi un fisico teorico oggi sapremmo tutto sull'energia e la materia oscura..peccato che nel mov tra la teoria e la pratica di mezzo ci sia l'universo. Se ci limitassimo tutti a chiaccherare saremmo tutti perfetti..è proprio questo il problema che ho visto li dentro..si parla tanto senza mai dire niente. Ora potrai anche pensare..ecco il solito ex che deve sparlare del mov, è quì che ti sbagli ho rapporti con foc/ne/i ma vedo tutto da fuori, però anche se non faccio parte del mov non sono scemo vedo benissimo quello che è successo dentro, quello che hanno fatto a chi era dentro...inganni menzogne soprusi cattiverie di tutti i tipi calunie le hanno fatte pure a me, me le stanno facendo oggi..e mi vieni a dire che Dio vuole tutto questo..è un invito a diventare ateo??? Ps Sodoma e Gomorra sono state distrutte..in realtà non vi era nessun giusto..così narra la biblia..speriamo che Dio non chieda a me..perché quelli che conosco io..una facciata di perbenismo..sepolcri imbiancati santi che ti pugnalano alla schiena..fatto a me..ti piace????

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