L'occasione d'oro

"Rifiutassimo pure ogni profondità, se cela un monte l’oro né più alcuno vuol cercarlo, lo porta in luce, un giorno il fiume, lo coglie nel silenzio dei gravidi macigni. Anche se non vogliamo: Dio matura." R.M.Rilke*

L'offerta all'altare


"Il perdono è la fragranza 
che la violetta lascia 
sul calcagno che l'ha schiacciata."
Mark Twain



Da più persone in questi mesi abbiamo ricevuto dei messaggi che hanno un po' tutti lo stesso comune denominatore: un certo fastidio per la nostra azione e quella di altri ex-focolarini con i quali non si sa come fare o come gestirli. Non si sa come ribattergli visto che hanno argomenti validi, non gli si vuole dare troppa attenzione, altrimenti gli si fa da cassa di risonanza, gli si dovrebbe dare ragione per buona parte delle critiche che muovono al movimento ma visto i tempi che corrono meglio battere in ritirata. Insomma che fare?

Mossi da un mero intento caritativo, visto che ancora non ci siete arrivati da soli, ve lo diciamo noi cosa si potrebbe fare. (vi prego non veniteci a dire che esiste una commissione indipendente che si occupa di questo, per carità. Ancor prima della commissione sarebbe necessario un moto del cuore)

Se noi fossimo nei panni di chi dirige ora il movimento dei focolari sapremo bene come si potrebbe far fronte alle critiche e a un certo malcontento. Intanto sarebbe facile contare gli "scontenti" attivi nei confronti del movimento, quelli che cioè come noi, sui socials e con dei blogs raccontano la loro esperienza vissuta con i focolarini. Non è un mistero che alla fine si tratta di 4 gatti. Quindi una volta contate e individuate queste persone sarebbe semplice come primo passo cercare di prendere contatto con loro; attenti a non rischiare di invitarle al centro dell'Opera. Bisogna andare a trovarle nelle città dove vivono. Conoscendovi ve lo diciamo in anticipo per evitarvi la brutta figura autoreferenziale. Occorrerebbe poi ascoltare se abbiano qualcosa da dire ma sopratutto chiedere scusa. Nelle scuse ci vorrebbe certamente il passo concreto di chiedere cosa si possa fare per rimediare, almeno per quanto possibile, ai torti, al dolore, alle ingiustizie subite ecc... 

Alcuni potranno dire "mi farebbe piacere che mi paghiate gli arretrati delle contribuzione pensionistica che non mi sono stati versati per tot anni quando ero in focolare"; altri potranno chiedere una somma di denaro come risarcimento morale; altri saranno contenti e paghi anche solo del passo delle scuse; ecc... C'è chi, come noi del Carapace, in realtà vorrebbero fossero riconosciute le storture del pensiero di Chiara Lubich, visto che producono una cultura per certi aspetti storta e che potrebbe continuare a provocare sofferenze inutili. Immaginiamo che le contromisure in questo senso non siano di facile attuazione e comunque non quantificabili o apprezzabili a breve. Ci basterà la buona volontà.   

Poi infine ci può essere anche chi non si accontenterà di nulla di tutto ciò e questo dovrete metterlo in conto. Non sempre si può rimediare al male commesso, purtroppo. Come ben dice Jésus Morán "le dita mozzate non ricrescono".

Trattandosi di quattro gatti come abbiamo appurato poc'anzi, quanto vi proponiamo non dovrebbe risultare quindi un'operazione difficile. Anzi proprio considerando questi aspetti ci si chiede basiti come é che ancora non ci avete pensato. Anche da un punto di vista economico, posto che si arrivi e sia necessario davvero risarcire alcuni, non credo che il movimento dei focolari, per le risorse di cui dispone possa andare in fallimento per quattro poveri cristi messi in croce; dai siamo seri, non ne farete una questione di soldi immaginiamo. Perché c'è ben di più in gioco in tutta questa faccenda. Infatti posto che: 

"Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì la tua offerta davanti all'altare, e va' prima a riconciliarti con tuo fratello; poi vieni a offrire la tua offerta. Fa' presto amichevole accordo con il tuo avversario mentre sei ancora per via con lui, affinché il tuo avversario non ti consegni in mano al giudice e il giudice in mano alle guardie, e tu non venga messo in prigione. Io ti dico in verità che di là non uscirai, finché tu non abbia pagato l'ultimo centesimo." (MT 5,23-26)

Ecco se voi credete davvero a queste parole (che non vi lasciano scampo, ahimè, purtroppo per voi), la prima conseguenza è che vi state accostando all'eucarestia non secondo tutti i crismi e piuttosto che nutrirvi per la vostra salvezza lo state facendo ignari, immaginiamo, per la vostra dannazione. È questo il significato di questo passo del vangelo, o no?

Vi starete chiedendo "...ma non abbiamo già chiesto scusa in tutte le salse, cosa é ancora che volete da noi?". È esattamente questo che fate fatica a capire. Noi non vogliamo niente da voi, siete voi che potreste avere da noi il perdono e un rinnovato rispetto. È un cambio di prospettiva non trovate? 

Dai giapponesi potreste imparare l'arte del "Kintsugi" (vedi link), riparare qualcosa di rotto permettendogli di diventare qualcosa d'altro, più bello e prezioso di prima. Che poi se ci riflettete è la quinta essenza di tutto quanto voi predicate su Gesù abbandonato. 

Auguri. 

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Photo by Anna Shvets

Commenti

  1. Vi è in tutto questo solo un piccolo problema---il torto è tuo e io non ho mai sbagliato--- questa è la fonte dei problemi e ve lo dico perché praticamente non passa minuto che in un modo o in altri me lo dicono..alle parabole che hai citato aggiungi anche quella del fariseo al tempio che le completa degnamente..visti visti e sentiti ..non perdono occasione.Per quanto riguarda il chiedere scusa è per loro una parola da ripetere ma che è solo una vuota parola..ve lo dico perché in realtà lo provo sulla mia pelle, scusa...pula al vento

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    1. Avete mai sentito un nazista convinto dire che il suo capo aveva storture mentali...al massimo potrà dire che i campi di sterminio sono un invenzione...che bello quando a questo mondo le persone pensano con la testa degli altri...un popolo di pecore..e senza neanche le teste..oppure (se preferite) un cervello usato solo per coltivarci capelli

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    2. Ps volevo aggiungere una cosa..che oltre al concetto noi non abbiamo mai sbagliato..alcuni foc/ne hanno l'idea che vivranno in eterno, pertanto la parabola non li riguarda..tanto..nel caso..di la ci sarà chiara che li riverginalizzerà con la sua presenza..in paradiso ci chiameremo ancora cristiani o dovremo chiamarci focolarini..piccolino per favore sbrigati a urlare che il rè è nudo.. i grandi non sanno più vedere la verità

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  2. La frase di Gesù non lascia spazio a nessun fraintendimento...ha solo un piccolo problema..che io conosco foc/ne che loro non hanno mai sbagliato..manco se glie lo urli nelle orecchie...mi avete offeso umiliato, calunniato, loro hanno sbagliato, tuttalpiù io ho capito male..quindi anche scemo e sordo. Quindi per un foc il chiedere scusa è come chiedere al fariseo al tempio se ha fatto qualche cosa di sbagliato... non esiste nemmeno..se mi trovate un foc che ammette di aver sbagliato..ecco quello è un pessimo foc

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  3. Da qualche parte sul sito un foc dice che lui nel mov si è trovato e si trova bene ne è ancora entusiasta..ora TANTI anni fa ho fatto il servizio militare e in quella caserma mi ci sono trovato anche bene..tuttavia il fatto che le mie capacità lavorative mi hanno posto in una posizione non dico privilegiata ma piuttosto comoda non implica che i conduttori di gip a pelo o altri fossero felici..vita infernale..quindi se uno chiede a me come era la vita di caserma direi tutto sommato è andata bene se lo chiedevo al mio compaesano con me in caserma..appunto un inferno. Egregio foc che nel mov ti trovi bene...ti è mai venuto da pensare che tutto non gira intorno a te...non sei l'alfa e l'omega di questo mondo..altri a questo mondo hanno rischiato di vedersi rompere una gamba con un calcio di mulo. Concludo solo dicendo che se a qualcuno viene in mente che ho fatto il fanc......a, gli dico che ero sempre in giro a dare un aiuto ai miei compagni di caserma...in tutti i modi possibili...per mia scelta

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  4. A parte il fatto che non ne fanno mai una questione di soldi-- tuoi -- è sempre una questione di soldi --loro-- io ho visto foc/ne al bar bere un bicchiere di acqua di rubinetto se pagavano loro...altrimenti cappuccino cornetto spremuta..barista una spremuta di dubbi grazie..ho visto foc ringraziare la provvidenza se gli si facevano delle cose.. a spese del povero disgraziato di turno..Abbiamo chiesto scusa in tutte le salse, ma di fronte a certe contestazioni mie se ne esce SEMPRE con il.. ma noi non abbiamo fatto niente di male, che sia perché non usate la salsa-- scuse con il cuore---ma quella bla bla bla..questo tipo di salsa ti lascia in bocca un retrogusto di m****** e siccome le persone non sono sceme se ne accorgono..la verità prima o poi viene sempre a galla nonostante i tentativi di soffocarla

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