L'occasione d'oro

"Rifiutassimo pure ogni profondità, se cela un monte l’oro né più alcuno vuol cercarlo, lo porta in luce, un giorno il fiume, lo coglie nel silenzio dei gravidi macigni. Anche se non vogliamo: Dio matura." R.M.Rilke*

Rivoluzione


Rivoluzione


"Nessuna paura
che mi calpestino:
calpestata, l’erba
diventa un sentiero."
Blaga Dimitrova*



by F.M. & Turtles


Secondo la terza legge di Newton “ad azione corrisponde reazione”. È proprio quello che é successo e sta succedendo ad opera di tutte quelle voci, tra cui la nostra, che propongono e proporranno dei distinguo necessari alla narrazione ufficiale del movimento dei focolari. Dopo tutti questi mesi in noi si é rafforzata la convinzione che il messaggio di Chiara Lubich rechi in sè dei vizi di forma, che se non riconosciuti, possono dare seguito a storture, disagio e financo abusi. In queste pagine abbiamo cercato di spiegarlo il meglio possibile, mettere in guardia chi abbia a che fare col movimento dei focolari e cercare di interpellare la Chiesa e le gerarchie affinché prendano i dovuti provvedimenti.

Per fare un piccolo bilancio, se analizziamo le cifre del nostro blog e presenza sui socials, in circa un anno siamo arrivati a più di 30.000 pagine visitate (stando ai numeri che ci suggerisce Google Analytics). Significa che davvero in tanti e da tutto il mondo, dagli Appennini alle Ande, dal Manzanarre al Reno con un picco interessante nei Castelli Romani (!) hanno letto o sono venuti in contatto con i contenuti del blog o sui social dove erano ripostati. In tanti hanno scritto sia in privato che sui commenti del blog per esprimere il loro pensiero, aggiungere particolari, criticare talvolta.

Copertura geografica delle visite del Blog
Copertura geografica delle visite del Blog

Nel documento programmatico dell'ultima assemblea generale del movimento dei focolari svoltasi nel 2021, si legge al punto primo della premessa: "Guardiamo il mondo e ci impegniamo a cercare chi soffre, chi è escluso, cominciando da chi abbiamo fatto soffrire o abbiamo escluso noi stessi, personalmente o come Opera. Ci impegniamo ad essere in dialogo con tutti e tutte, a lasciarci toccare dall’altro, di preferenza da chi avvertiamo più diverso da noi stessi. Vogliamo avvicinare ogni persona per ascoltarla in profondità, accogliere la sua sofferenza e imparare da lei, costruendo insieme relazioni genuine e di qualità."** Bellissime parole e buone intenzioni, purtroppo restate solo tali. Ci chiediamo, a parte qualche rara eccezione, dove siano i focolarini e le focolarine, esperti di dialogo e aperti al mondo col quale vorrebbero interloquire? Come intendono mettere in pratica questi buoni propositi, in modo che non restino solo sulla carta e vadano a nutrire il serbatoio di belle narrazioni di cui il movimento dei focolari é così prodigo? Non ci sono, non pervenuti, latitano. Qualche aderente ogni tanto timidamente risponde su Facebook, ma si capisce bene che non hanno la minima idea di cosa si denuncia e della vita nei focolari (sopratutto dei consacrati).
Il dato di fatto è che non c'è stato sino ad ora nessuno, sia delle governance focolarina in carica, sia quei pochissimi che hanno provato ad interagire, che si siano presi la briga e il tempo di entrare nel merito degli argomenti proposti su questo blog. A suo tempo Luigino Bruni, che dice di sé stesso di essere "diversamente umile", provò a metterci al nostro posto con un modo di fare molto italiano del tipo "voi non sapete chi sono io" e poi "io, io, io ... ho scritto questo e quello, io che ho già detto questo e quell'altro... io, io, io..." il tutto condito con la generica accusa "vi mancano gli strumenti per un'analisi profonda..." e amenità di questo tipo, come se noi dovessimo tenere un congresso o presentare un paper scientifico da sottoporre alla comunità di colleghi. E vabbè...

Quindi per ora nessuno ha ufficialmente preso posizione riguardo le nostre istanze. Nessuno dei focolarini ha avuto il coraggio di dire: "é vero, questo aspetto "x" del pensiero di Chiara che ha fatto soffrire é sbagliato, non é conforme al vangelo e agli insegnamenti del magistero, andrebbe corretto e certamente non dovrebbe fare parte della corredo focolarino che vorremo fosse dominio comune nella Chiesa".

Per noi è un passaggio imprenscindibile e sino a che non sentiremo ufficialmente questa ammissione, daremo seguito alla nostra azione nelle forme e i tempi che reputeremo necessari. Certamente si capisce che questi punti "x" del pensiero della Lubich non sono pochi e tanto meno da sottovalutare, cosa che comporterà una revisione profonda e certamente dolorosa.

In realtà noi stiamo facendo un servizio al movimento dei focolari e pure gratis come piace a loro; stiamo indicando proprio dove andare a scovare cosa é andato storto e forse come porvi rimedio. Capiamo molto bene che il contenuto di questo blog sia di difficile digestione, sia perché mette in luce il "marcio" che i focolarini, e ancor più le focolarine, non vorrebbero mai ammettere, sia perché in definitiva non sanno come rapportarsi con noi.

Immaginiamo che ci sia stato un ordine di scuderia tipo “non date corda a questi pazzi che ci criticano sul web” che ricorda il “cassetto dei matti” dove Madre Teresa conservava tutte le critiche che le arrivavano e suggerì a Chiara Lubich di fare altrettanto. (esempio perfetto di “gaslighting” n.d.r.) Siamo quindi persuasi di essere finiti in buona compagnia nel medesimo "cassetto dei matti". Ma tant’è. Per noi era necessario esprimere ed esplicitare alcuni distinguo per chi volesse leggerli, trarne giovamento o spunto di riflessione. Poi ci rinchiudiamo di nuovo nel cassetto, forse.

Abbiamo discusso a lungo fra di noi sull’opportunità o meno di proporre alla fine di questo percorso, delle idee su come il movimento dei focolari potrebbe uscire dal guado in cui si trova. Noi di idee ne avremmo a carriole e comunque ne abbiamo disseminato alcune in questo blog; i più attenti lo avranno capito. Ma abbiamo compreso che non spetta a noi il cambiamento. Abbiamo a suo tempo già dato ed è stato invano. Lasciamo volentieri ad altri questo compito di salvare il movimento dei focolari, ben sapendo quanto sarà arduo e difficile. A questo proposito ci preme far notare ai focolarini che che l'atteggiamento che avete nei confronti dei fallimenti influenza la vostra capacità di apprendere da questi. Se non siete disposti a sperimentare l'ingombrante sensazione di sbagliare, di avere torto, di aver preso una cantonata, il vostro cervello non correggerà mai i suoi modelli di apprendimento, e non vi proteggerà da errori futuri facilmente evitabili. Sarete così condannati a reiterarli in una spirale di peggioramento che ha come unico esito il ridicolo.***

Come suggerisce il titolo di questo blog, la tartaruga che si fosse ribaltata sul proprio carapace il più delle volte non è in grado di rimettersi in posizione da sola e senza l’intervento esterno sarebbe tristemente destinata a morte certa. 

Riuscirà il movimento dei focolari a compiere questi passi in umiltà, smettere di sentirsi i primi della classe, portatori della panacea che dovrebbe rinnovare e chiesa e umanità, ammettere piuttosto i propri errori, chiedere scusa e risarcire le vittime di abusi di ogni ordine e grado, aprirsi nella massima trasparenza nei confronti della chiesa e della società, saper affrontare le tante critiche costruttive anche sulla figura e il ruolo di Chiara Lubich stessa e infine chiedere aiuto per rimettersi in piedi? 

"Un sistema non può generare al proprio interno il cambiamento delle regole che ne assicurerebbe la sopravvivenza. L'intervento salvifico deve provenire dall'esterno, e ciò significa che le premesse secondo le quali il sistema funziona devono essere l'oggetto del cambiamento. Generalmente, però, ciò a cui il sistema si opporrà con maggior forza sarà proprio questo cambiamento della propria struttura. E come se di fronte all'insuccesso i sistemi cerchino di ritornare indietro nel tempo al punto precedente a quello in cui si é presentato l'insuccesso (per il movimento dei focolari i famosi “primi tempi” n.d.r.), e da qui cerchino una soluzione senza dover cambiare la struttura sottostante. Ma di norma ciò é impossibile, pertanto l'insuccesso si protrae e può anche portare al fallimento del sistema, sia esso un matrimonio, una famiglia, una comunità, un'unità sociale o un'intera società." ****

Auguri


Prossimo post
----



** Documento finale dell'assemblea generale del movimento dei focolari 24 gennaio al 7 febbraio 2021 - "Dichiarazione per una Nuova Primavera dell’Opera di Maria: "IL CORAGGIO DI ABBRACCIARE IL MONDO, in ascolto del grido dell’umanità...". Premessa, punto primo.


**** Paul WatzlawickGiochi senza fine

Commenti

  1. Anni fa una focolarina continuava a ripetere che lei non sapeva fare questo,non riusciva a fare quello e via di questo passo..e faceva fare tutto ad altri,un giorno incavolato nero lo racconto ad una dott. mia amica, accanto a lei c'è un ragazzo invalido mentalmente, sto ragazzo qui mi ascolta e dà tutte le spiegazioni come risolvere i suoi problemi..resto di sasso. Oggi... non penso più che quella foc. non sapesse far niente, penso invece che il suo scopo fosse essere servita e riverita per l'appunto come un altra c.l..... Da qualche parte sul sito ho letto la frase: chi spingerà la carrozzina di chi. Sta già succedendo, ve lo dico io, se sei fortunata la os dell'ospizio altrimenti un altro paziente ancora in gamba,oppure i parenti di qualche altro degente, se sei fortunato che non hai troncato i rapporti con i tuoi parenti -nonostante le pressioni per farlo-verranno loro. Quelle che davano la vita per te sono troppo impegnate a far entrare nuove reclute,alla caccia continua di soldi, tu sarai ammalata vecchia inutile, un peso.E ringrazia il cielo se il comune del tuo paese di nascita si accolla la tua retta

    RispondiElimina
  2. Condivido appieno il percorso logico del tuo ragionamento. Ho avuto però riprova ormai che questa impostazione presuppone la buona fede dei membri che ascoltano, unita alla capacità di vedere la realtà così com’è. E quest’ultima presuppone a sua volta un distacco psicologico, emotivo, affettivo e anche fisico dei membri, dalle strutture, dai capi e dalla formazione delle organizzazioni in questione, che permetta loro di sottrarsi alla manipolazione sottile e profonda a cui sono soggetti. La mancanza di distacco tuttavia non li scusa affatto. In effetti, di fronte alle denunce e alle violenze subite in molti casi da persone a loro vicine, se non si mettono in discussione, vuol dire che perlomeno l’ideale evangelico di fondo in loro è marcito, insieme alla coscienza. Di questo ognuno è responsabile personalmente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se l'unica risposta da parte loro è: sei tu che sbagli, dopo un bel pò di anni presuppone non una cattiva ma pessima fede. Credetemi (per favore) ma è capitato ancora 2-3 giorni fa il...noi non ti abbiamo fatto nulla di male presuppone il...io non sbaglio mai il... se ti umilio se ti calunnio se racconto agli altri menzogne su di te, lo faccio per il tuo bene. Presuppone quantomeno una politica di sottomissione degli altri.La capacita di vedere la realtà così com'è è stata soppiantata dal buon vecchio " tagliati la testa, pensa c.l...penso io per te". Non per niente ho parlato del pubblicano e del fariseo al tempio, il fariseo non sbaglia mai neppure di fronte a Dio. Tempo fa una ex definì il movimento "la menzogna che ti sorride" continuo a ritenerla la miglior definizione nei confronti dello stesso. Manipolazione... continua continua ecc. ecc. i risultati di queste manipolazioni si sono viste anche poco tempo fa ai funerali di certa gente..anche da morti con braccio teso

















      Elimina
  3. I focolarini sono proprio aggiornati: secondo il dizionario americano Merriam-Webster, "gaslighting" e la parola dell'anno 2022. Leggendo la definizione che danno su questo link, Focolare dimostra tutti i sensi di questa parola alla perfezione: https://www.merriam-webster.com/words-at-play/word-of-the-year

    RispondiElimina
  4. Infatti me lo chiedo anche io, possibile che nel vasto mondo dei social non emerga l'onda di verità su questo movimento (in deriva) ? Che senso ha restare ancora in silenzio ? Troppo dolore nell'ammettere un clamoroso fallimento ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SCUSAMI ammettere un fallimento..persone che per tutta una vita non hanno mai sbagliato, ma stai scherzando. Io da NON!! non li ho mai visto ammettere un errore, piuttosto si mordono via la lingua. Al massimo TU non hai capito

      Elimina
  5. Ho visitato la pagina facebook ufficiale del movimento e devo dire che sembrano esserci molto dinamismo per iniziative ed attività sociali e anche politiche ma mi ha raggelato il fatto che non ci fosse nessuna risposta di utenti e nessun commento, zero assoluto. Solo qualche mi piace. Sembra diventato tutto esclusivamente istituzionale, tanti discorsi, tante conferenze ma la sostanza ? Dov'è ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ad alcune focolarine spesso faccio domande sul mov...le risposte sono sempre vaghe, fumose,contorte, poi si cerca di fuorviare il discorso tentando di parlare di altro. Cosa che per molti anni gli è riuscita perfettamente, fino a quando me ne sono accorto, che il tutto era fatto di proposito, oggi come tentano di cambiare discorso gli do delle maleducate non glie lo permetto più. Come mai non si parla del mov. sui social o in altri posti...si usa la stessa tattica.. lascia passare il tempo, la gente prima o poi dimentica, cambia discorso, di a quelli che incontri che chi è uscito ha problemi, è malato, tutto quello che avete visto anche voi usare. Anche in Germania si è usato lo stesso metodo....menzogne su menzogne trascuriamo al momento il risultato ma il metodo è stato efficacissimo

      Elimina
  6. Posso chiedere come mai i commenti agli ultimi post hanno una data precedente a quella dello stesso post?

    RispondiElimina

Posta un commento

Per favore, commenti da adulti. Si può essere non d'accordo con i temi del blog, basta farlo presente con gentilezza. Qualsiasi tipo di insulto o buttata in caciara verrà ignorato. Please get used to it!